In breve. Si misura decidendo prima un obiettivo, dando a ogni creator un collegamento tracciato e un codice sconto, e facendosi mandare le statistiche dei contenuti. Poi bastano quattro formule: costo per mille persone raggiunte, per interazione, per vendita e ritorno sulla spesa.
Molte campagne con influencer finiscono con una frase: "è andata bene". Senza numeri decisi prima, però, non si può dire se la spesa è stata giusta né che cosa cambiare la volta dopo. Misurare è semplice, se lo prepari prima che esca il primo contenuto.
1. Decidi l'obiettivo prima di partire
Ogni obiettivo ha i suoi numeri. Sceglierne uno principale evita di leggere i risultati a piacere.
| Obiettivo | Numeri da guardare |
|---|---|
| Farti conoscere | Persone raggiunte, visualizzazioni |
| Farti considerare | Interazioni, salvataggi, visite al sito |
| Vendere | Ordini, incasso, nuovi clienti |
2. Prepara gli strumenti per riconoscere i risultati
Senza questi tre strumenti non saprai quali visite e quali vendite arrivano dalla campagna.
- Un collegamento tracciato per ogni creator. È un indirizzo del tuo sito con un'etichetta in fondo, che il tuo strumento di statistiche riconosce. Ti dice quante visite ha portato ciascuno.
- Un codice sconto diverso per ogni creator. Funziona anche quando la persona compra giorni dopo, da un altro dispositivo.
- Una pagina dedicata, se la campagna è grande: raccoglie in un posto solo chi arriva dai contenuti.
Segna anche i numeri di partenza: visite, vendite e follower del tuo profilo nelle settimane prima. Servono per il confronto.
3. Chiedi i dati al creator, e scrivilo nell'accordo
Molti numeri li vede solo chi gestisce il profilo: persone raggiunte, visualizzazioni complete, tocchi sul collegamento, salvataggi. Metti nell'accordo che il creator te li invii come schermate dell'applicazione, per esempio dopo 48 ore e dopo 7 giorni dalla pubblicazione.
4. Le quattro formule che servono
- Costo per mille persone raggiunte = spesa ÷ persone raggiunte × 1.000. Serve per confrontare creator diversi quando l'obiettivo è farti conoscere.
- Costo per interazione = spesa ÷ interazioni totali.
- Costo per vendita = spesa ÷ numero di ordini arrivati dalla campagna.
- Ritorno sulla spesa = incasso arrivato dalla campagna ÷ spesa.
Nella spesa metti tutto: compenso, prodotti inviati, spedizioni, commissioni dell'agenzia. Le voci che si dimenticano più spesso sono in quanto costa un influencer in Italia.
Un esempio completo
Un'azienda paga 1.500 euro un creator e spende 100 euro tra prodotti e spedizione: 1.600 euro in tutto. I contenuti raggiungono 40.000 persone, ricevono 2.000 interazioni e, con il codice sconto, portano 32 ordini per 2.400 euro di incasso.
- Costo per mille persone raggiunte: 1.600 ÷ 40.000 × 1.000 = 40 euro.
- Costo per interazione: 1.600 ÷ 2.000 = 0,80 euro.
- Costo per vendita: 1.600 ÷ 32 = 50 euro.
- Ritorno sulla spesa: 2.400 ÷ 1.600 = 1,5, cioè 1,50 euro incassati per ogni euro speso.
Se è un buon risultato dipende dal tuo margine: con un prodotto che lascia il 30% di guadagno, 2.400 euro di incasso ne rendono 720, meno della spesa. La campagna può valere comunque, se quei 32 clienti ricompreranno o se l'obiettivo era farti conoscere. Ma va deciso prima, non dopo.
Che cosa i numeri non vedono
- Chi compra più tardi. Molti vedono il contenuto, non toccano il collegamento e comprano settimane dopo cercandoti su Google. Le ricerche del nome del tuo marchio nei giorni della campagna sono un buon indizio.
- I contenuti che ti restano. Foto e video che puoi riusare hanno un valore, se l'accordo te lo permette.
- Come si è lavorato. Puntualità, rispetto delle indicazioni, disponibilità a correggere: non stanno in nessuna statistica, ma decidono se lavorerai ancora con quella persona.
Dopo la campagna
- Metti i numeri di ogni creator nella stessa tabella, con le stesse formule.
- Confrontali con i numeri di partenza e con l'obiettivo che avevi scritto.
- Segna che cosa ha funzionato: il tipo di contenuto, il giorno, il messaggio.
- Lascia una recensione della collaborazione su Indagix: aiuta le altre aziende a scegliere e i creator seri a farsi riconoscere.
Tutto il percorso, dalla scelta al bilancio finale, è in come organizzare una campagna con influencer. Per scegliere con chi lavorare la prossima volta, leggi come scegliere un influencer.
Domande frequenti
Come si calcola il ritorno di una campagna con influencer?
Si divide l'incasso arrivato dalla campagna per la spesa totale. Con 2.400 euro di incasso e 1.600 di spesa il ritorno è 1,5: un euro e mezzo incassato per ogni euro speso.
Come faccio a sapere quali vendite arrivano dall'influencer?
Con un collegamento tracciato e un codice sconto diversi per ogni creator. Il codice funziona anche quando la persona compra giorni dopo o da un altro dispositivo.
Dopo quanto tempo si misurano i risultati?
Le interazioni si concentrano nei primi giorni: un controllo dopo 48 ore e uno dopo 7 giorni bastano per i contenuti. Per le vendite conviene aspettare alcune settimane, perché molti comprano più tardi.
Quali dati deve mandarmi l'influencer?
Le schermate delle statistiche di ogni contenuto: persone raggiunte, visualizzazioni, interazioni, salvataggi e tocchi sul collegamento. Conviene scriverlo nell'accordo.